Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
Sociale

Giuliana Musso

Attrice

Giuliana Musso, autrice e attrice, pone al centro del suo Teatro d’Indagine l’esperienza dei singoli individui, collegata al flusso della Storia maggiore. La sua scrittura si nutre del rapporto empatico dell’artista con il pubblico, rifiutando posizioni moralistiche a vantaggio di più complessi interrogativi etici.

Giuliana Musso, vicentina d’origine e udinese d’adozione, è fra le autrici, ricercatrici e attrici più rappresentative della scena teatrale contemporanea, Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia. Rimettere al centro il sentire dei corpi, l’esperienza dei singoli individui, e collegarli al flusso della Storia maggiore è il lavoro del suo Teatro d’Indagine: una dialettica intensa tra le testimonianze del “vivente” e il piano storico, culturale, ideologico inscritto in quelle testimonianze. Le sue scritture si nutrono del rapporto empatico e radicale dell’artista con il pubblico, dando vita a una lingua popolare e poetica, che rifiuta posizioni moralistiche a vantaggio di più complessi interrogativi etici. Effetto di queste drammaturgie è una vibrazione comunitaria che riattiva i nessi tra sé e gli altri, libera dal giudizio e promuove la comprensione. Fra i suoi testi Nati in casa (2001), Sexmachine (2005) e Tanti saluti (2008), una prima trilogia sui “fondamentali” della vita (nascita, sesso, morte). L’origine del patriarcato è il tema di La città ha fondamenta sopra un misfatto (2010, ispirato a Medea. Voci di Christa Wolf), mentre l’adattamento alla violenza è il tema del monologo La scimmia (2019), testo originale ispirato al protagonista del racconto di Franz Kafka Una relazione per un’accademia che debutta a Mittelfest. La fabbrica dei preti (2012, sulla vita e la formazione nei seminari italiani prima del Concilio Vaticano II), Mio eroe (2016, la guerra contemporanea nelle voci di madri di militari caduti in Afghanistan) e il suo ultimo lavoro Dentro. Una storia vera, se volete (2020, esito di un’indagine teatrale sul tema della violenza intra-familiare, che ha debuttato per Biennale Teatro 2020) sono i tasselli di una trilogia dedicata al Teatro d’Indagine. Pluripremiato, il suo teatro è stato tradotto in varie lingue.