Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026

IL TEMA

IMMAGINA, VUOI?

La dodicesima edizione di CombinAzioni festival nasce da una domanda tanto semplice quanto urgente: stiamo perdendo la capacità di immaginare?

Negli ultimi decenni si è progressivamente diffusa l’idea che non esistano alternative al presente e che il compito delle società contemporanee sia soprattutto quello di conservare ciò che esiste. L’edizione 2026 vuole essere insieme un invito e una domanda aperta rivolta alla comunità: è ancora possibile pensare mondi diversi? Possiamo recuperare uno spazio collettivo di desiderio, partecipazione e trasformazione?

La dodicesima edizione di CombinAzioni festival nasce da una domanda tanto semplice quanto urgente: stiamo perdendo la capacità di immaginare? Negli ultimi decenni si è progressivamente diffusa l’idea che non esistano alternative al presente e che il compito delle società contemporanee sia soprattutto quello di conservare ciò che esiste. In questo scenario, l’immaginazione rischia di indebolirsi: si riducono gli spazi del desiderio, della partecipazione e della possibilità di pensare cambiamenti collettivi.

 

Eppure immaginare non significa evadere dalla realtà. Al contrario, significa interrogare il presente, costruire visioni alternative, sviluppare strumenti per affrontare le trasformazioni sociali, ambientali e culturali del nostro tempo. Il tema dell’edizione 2026 prende ispirazione dal libro “Immagina. Antidoti contro la rassegnazione” del sociologo Stefano Laffi, che definisce l’immaginazione come una facoltà fondamentale per contrastare apatia, immobilismo e senso di impotenza. L’immaginazione viene proposta non come semplice esercizio creativo individuale, ma come pratica culturale e collettiva capace di generare nuove possibilità.

 

In un presente caratterizzato da un flusso continuo di immagini, contenuti e stimoli digitali, emerge infatti un paradosso: viviamo in un mondo saturo di immagini ma sempre più povero di immaginazione. Politica, media, tecnologia e algoritmi orientano sempre più spesso desideri e rappresentazioni del futuro, riducendo gli spazi di pensiero autonomo e critico. CombinAzioni 2026 intende quindi riflettere sul ruolo dell’immaginazione come strumento culturale, educativo e civico. Una capacità che si apprende e si coltiva attraverso l’arte, la cultura, la relazione, l’esperienza del corpo, il contatto con la natura, il dialogo tra generazioni e discipline diverse.

 

Particolare attenzione sarà dedicata al tema del “diritto all’immaginazione”: la possibilità, per tutte e tutti, di pensarsi dentro un futuro diverso, di costruire aspirazioni, di immaginare trasformazioni personali e collettive. Il festival proporrà incontri, laboratori, spettacoli, pratiche artistiche e momenti di confronto dedicati alle molteplici forme dell’immaginazione contemporanea: da quella sociale e politica a quella ecologica, educativa, artistica e tecnologica. Verranno affrontate anche le dimensioni più ambigue dell’immaginazione, interrogandosi sul rapporto tra utopia e distopia, innovazione e controllo, possibilità e responsabilità.

 

L’edizione 2026 vuole essere insieme un invito e una domanda aperta rivolta alla comunità: è ancora possibile pensare mondi diversi? Possiamo recuperare uno spazio collettivo di desiderio, partecipazione e trasformazione? CombinAzioni festival 2026 si propone come uno spazio culturale condiviso in cui esercitare nuovamente la capacità di immaginare, costruire relazioni e generare nuove visioni del futuro.