Francesco Munzi, laureatosi in Scienze Politiche, si è diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo il debutto nel documentario, negli anni ’90 realizza diversi cortometraggi, fra cui Valse (1993) e Nastassia (1996), e il saggio di diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, L’età incerta (1999). Esordisce nel lungometraggio con il suo primo lungometraggio Saimir (2004), presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del cinema di Venezia, con cui ha ricevuto un grande consenso di critiche e vari riconoscimenti, tra cui il Nastro d’argento al miglior regista esordiente. A Saimir seguono Il resto della notte (2008), presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, e il film Anime nere (2014), in concorso alla 71a edizione della Mostra del cinema di Venezia, David di Donatello 2015 per la miglior regia e per il miglior film. Del 2021 è Futura (con Alice Rohrwacher e Pietro Marcello).