Elvira Frosini e Daniele Timpano sono tra i piú apprezzati drammaturghi italiani contemporanei. Attori e registi, decostruiscono e incarnano le narrazioni del presente e della Storia, analizzando le derive antropologiche della società a partire da materiali vari, dall’accademico al popolare, che costituiscono l’immaginario e la coscienza contemporanei. I loro testi portano sulla scena un complesso dispositivo teatrale in cui gli attori-autori sono sempre in dialogo con il pubblico ed in bilico tra l’incarnazione di personaggi, mitologie contemporanee e culturali, topoi della Storia. I loro lavori sono stati rappresentati e co-prodotti dai piú importanti teatri e festival in Italia e all’estero. Molti loro lavori sono stati pubblicati da vari editori e sono stati finalisti e vincitori di numerosi premi, oltre ad essere tradotti in diverse lingue: francese, inglese, spagnolo. Tra i loro spettacoli, si ricordano: Dux in scatola (2006), Ecce robot! (2007), Sí l’ammore no (2009), Risorgimento pop (2009), Aldo morto (2012), Zombitudine (2013), Acqua di colonia (2016), Gli Sposi (2018), Disprezzo della donna (2022), Tanti Sordi. Polvere di Alberto (2024), Poemi focomelici (2025). Per Einaudi hanno pubblicato Ottantanove (2026).
Nel 2013 hanno realizzato con il Teatro dell’Orologio di Roma e Fondazione Romaeuropa il progetto Aldo morto 54 (54 giorni di repliche e di autoreclusione di Daniele Timpano in streaming in una cella ricostruita appositamente in teatro). Il progetto ha vinto il Premio Nico Garrone 2013.
Hanno lavorato per Radio Tre Rai nella trasmissione “Rombi tuoni scoppi scrosci tonfi boati”, realizzata per il centenario del Futurismo italiano, in “Diari di guerra”, serie di letture per il centenario della Grande Guerra, e per “Io vado via”, letture da diari dedicate nel 2019 ai tratti comuni dell’emigrazione italiana e dell’immigrazione in Italia. Nel 2014 Rai5 ha realizzato un documentario su di loro nel ciclo “Roma: la nuova drammaturgia”. Nel 2014 e nel 2015 hanno partecipato come autori ed interpreti al progetto “Ritratto di una capitale” di Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri, realizzato dal Teatro di Roma al Teatro Argentina. RaiCultura ha realizzato diversi documentari al loro lavoro. Acqua di colonia è stato rappresentato in diretta per Rai Radio3 nel 2018. Ottantanove è andato in onda in prima nazionale in Tv su Rai5 ad ottobre 2022.
Nel 2021 curano la direzione artistica della rassegna di teatro online PlayBack dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne. Hanno ideato e realizzato le rassegne Generatore X (2004-2007), Uovo – spazio performativo (2004-2007), la rassegna romana indipendente Ubu Settete (2003-2007), il progetto Novo Critico – incontri tra critica e nuova scena contemporanea (2008-2010), e dal 2010 hanno realizzato Ecce Performer – progetto di formazione e creazione per la scena contemporanea. Dal 2026 hanno ideato e realizzato “Poeti della domenica. Piccolo festival di poesia”.
Sono costantemente attivi nella formazione a Roma e in Italia. Hanno insegnato come docenti all’Accademia dell’I.N.D.A. di Siracusa, alla Scuola di Perfezionamento del Teatro di Roma, all’Accademia Stap Brancaccio di Roma, all’Accademia Cassiopea di Roma, alla Scuola del Teatro Fraschini di Pavia.
Collaboratori artistici nel loro lavoro sono la drammaturga Francesca Blancato, il light designer Omar Scala, il sound designer Lorenzo Danesin.