Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
MostraArte e creatività

Scappare la guerra

inaugurazione mostra fotografica con

Fotografie di Luigi Ottani

 

Il 2015 ha segnato l’irruzione della guerra in Europa: di fronte a un milione di profughi in cammino per salvarsi la vita l’Europa ha visto implodere le proprie politiche di accoglienza. Un luogo simbolo di questo esodo sulla rotta balcanica è stato il confine greco-macedone, tra Idomeni, Grecia, e Gevgelija, Macedonia del Nord. Su questo tratto di pochi chilometri Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli hanno realizzato nel 2015 un intenso reportage.

Quando
Dove
Ingresso
Domenica 12 settembre 2021
Ore 11:00
Trevignano
Villa Onigo
Ingresso libero

La mostra sarà aperta da domenica 12 a domenica 26 settembre 2021 nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.00.

Quando
Domenica 12 settembre 2021
Ore 11:00
Dove
Trevignano
Villa Onigo
Ingresso
Ingresso libero
Note

La mostra sarà aperta da domenica 12 a domenica 26 settembre 2021 nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.00.

in collaborazione con

Il 2015 ha segnato definitivamente l’irruzione della guerra in Europa e lo ha fatto mostrandosi attraverso chi la fugge: donne, uomini, minori, intere famiglie che abbandonano le proprie case e si mettono in cammino per avere salva la vita. Il viaggio verso la sopravvivenza ha, in quei mesi, condotto almeno un milione di profughi a cercare rifugio nel nostro continente. Impreparata, divisa, incapace di individuare risposte comuni all’emergenza, dilaniata da feroci egoismi e interessi, l’Europa ha visto implodere le proprie politiche di accoglienza. Tra i primi effetti, vi è stata la ricomparsa del filo spinato, la chiusura dei confini terrestri e la politica dei respingimenti. Uno dei luoghi simbolo di questo esodo sulla rotta balcanica è stato il confine greco-macedone, più precisamente tra il villagi di Idomeni (Grecia) e la cittadina Gevgelija (Macedonia del Nord) separate da pochi chliometri l’una dall’altra. Su questo tratto Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli hanno realizzato nel 2015 un intenso reportage.