Quando le acque del fiume Piave incontrano la pianura, subito dopo il ponte di Vidor, l’alveo si apre nell’ampio spazio delle Grave di Ciano, quasi mille ettari di ecosistemi fluviali, ricchi in biodiversità e bellezza. Grazie alla abbondante presenza di specie e habitat protetti, le grave di Ciano fanno parte di Rete Natura 2000, sono Zona Speciale di Conservazione in base alla direttiva europea “Habitat” e, dal 2018, Area Wilderness riconosciuta dall’Associazione Italiana per la Wilderness. La passeggiata vuole offrire a tutti i cittadini interessati un’occasione per sperimentare concretamente il cammino come pratica percettiva, di conoscenza e crescita della consapevolezza sul valore di un luogo che è un bene comune dall’enorme valenza naturalistica, paesaggistica e storico-culturale, sul quale ogni eventuale intervento non può prescindere dalla considerazione del fiume come un sistema unico integrato, complesso e interconnesso, e dal superamento della vecchia logica emergenziale che va a rincorrere e riparare – spesso con pezze di cemento – gli effetti, senza mai riuscire a lavorare efficacemente sulle cause.
Posti esauriti
Passeggiata ragionata alla scoperta delle grave del Piave
Quando il Piave incontra la pianura, subito dopo il ponte di Vidor, l’alveo si apre nell’ampio spazio delle Grave di Ciano, quasi mille ettari di ecosistemi fluviali, ricchi in biodiversità e bellezza. La passeggiata offre un’occasione per sperimentare il cammino come pratica percettiva, di conoscenza e crescita della consapevolezza sul valore di un luogo che è un bene comune di enorme valenza naturalistica, paesaggistica e storico-culturale.
La passeggiata è organizzata in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito di In cammino, ciclo di incontri pubblici sul tema del cammino e paesaggio (info e programma www.fbsr.it)
Ore 15:00
La passeggiata è organizzata in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito di In cammino, ciclo di incontri pubblici sul tema del cammino e paesaggio (info e programma www.fbsr.it)

