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Nulla sarà come prima
Conversazioni oltre la pandemia
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La pandemia circolare
Le pandemie sono eventi epocali che inevitabilmente trasformano il futuro. La massima “Nulla sarà come prima” delinea la potenza di questo cambiamento. Una lettura è che all’inevitabile energia distruttiva si accompagna un’energia generativa. La pandemia del 2020 è toccata a noi: non sprechiamo l’opportunità di immaginare un mondo che si porti dietro soprattutto le cose belle del passato e non quelle che sappiamo di dover abbandonare.
Le tre emergenze
La pandemia si è caratterizzata principalmente come emergenza sanitaria. Si è poi manifestata anche come emergenza economica, le cui dimensioni e conseguenze sono ancora da valutare adeguatamente. È rimasta sullo sfondo una terza emergenza, di carattere politico-istituzionale, potenzialmente portatrice di effetti dirompenti sulla tenuta complessiva dei sistemi democratico-rappresentativi. È questo forse lo scenario futuro più allarmante.
Domenica 20 settembre 2020
Ore 18:00
Ingresso libero
Domenica 20 settembre 2020
Ore 18:00
Ingresso libero
Modera Valentina Calzavara
La pandemia circolare (Ilaria Capua)
Le pandemie sono eventi epocali che inevitabilmente trasformano il futuro. “Nulla sarà come prima” è una massima che delinea la potenza del cambiamento connaturato agli eventi pandemici. Una lettura è quella che tanta trasformazione legata all’inevitabile energia distruttiva si accompagna a una energia generativa. La pandemia del 2020 è toccata a noi, non sprechiamo l’opportunità di immaginare un mondo che si porti dietro soprattutto le cose belle del passato e non quelle che sappiamo di dover abbandonare.
Le tre emergenze (Umberto Curi)
La pandemia si è caratterizzata principalmente come emergenza sanitaria. In secondo piano, si è poi manifestata anche un’emergenza economica, le cui dimensioni e conseguenze sono ancora da valutare adeguatamente. È rimasta pressochè totalmente sullo sfondo una terza emergenza, di carattere politico-istituzionale, potenzialmente portatrice di effetti dirompenti sulla tenuta complessiva dei sistemi democratico-rappresentativi. È questo forse lo scenario futuro più allarmante.