Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
TeatroSociale

Fole e filò

Sette storie per sette province

spettacolo per famiglie di e con

Musiche a cura di Ivan Tibolla

 

Filippo Tognazzo reinventa la tradizione del filò ovvero, come scriveva Andrea Zanzotto, “la veglia di contadini, nelle stalle durante l’inverno, ma anche interminabile discorso che serve a far passare il tempo e a nient’altro”. “Fole e filò” è uno spettacolo dinamico e coinvolgente adatto a tutte le età, ricco di poesia, leggende, musica e divertimento che saprà stupire e incantare attraverso un teatro genuinamente popolare. Un percorso immaginario fra fiumi, grotte, cave e campi per far conoscere storie e miti del territorio e per tornare a ridere, emozionarsi, stupirsi e sognare assieme.

Quando
Dove
Ingresso
Domenica 18 settembre 2022
Ore 17:00
31044 Montebelluna (TV)
Agenzia Generali Montebelluna – Villa Romivo
parco di villa Romivo
Ingresso libero

In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al teatro Binotto di villa Pisani.

Quando
Domenica 18 settembre 2022
Ore 17:00
Dove
31044 Montebelluna (TV)
Agenzia Generali Montebelluna – Villa Romivo
parco di villa Romivo
Ingresso
Ingresso libero
Note

In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al teatro Binotto di villa Pisani.

Produzione Zelda Teatro

 

Una storia per ogni provincia, disegnando un percorso immaginario fra fiumi, grotte, cave e campi per far conoscere a bimbi e adulti storie e miti del Veneto. Con un repertorio creato fra tradizione orale, poesia e letteratura Filippo Tognazzo e un musicista rivisitano in chiave moderna il genere dei cantastorie mettendo in racconto e musica l’immaginario e la storia di un territorio. Fole e filò è una riproposizione di parte del patrimonio orale italiano in una nuova formula dinamica e coinvolgente. Fra le fonti utilizzate, oltre a racconti e leggende tradizionali, si ricordano le Fiabe Italiane di Italo Calvino, Veneto Perduto di Dino Coltro, Il cunto de li cunti di Giovanni Basile e varie contaminazioni poetiche con citazioni tratte dalle opere di Romano Pascutto, Ernesto Calzavara, Berto Barbarani e altri. La narrazione intreccia perciò racconti popolari, leggende e cronaca, ridisegnando un Veneto sconosciuto. Una storia per ogni provincia, attraverso un percorso immaginario fra fiumi, grotte, cave e campi per far conoscere a grandi e piccini storie e miti: la bambina di nebbia che appare e scompare nelle notti di novembre, il pesce siluro che dorme sul fondo nelle paludi rodigine, i briganti nascosti nelle dolomiti bellunesi, le anguane misteriose che popolano la laguna di Venezia…