Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
IncontroDiritti

Fare impresa seguendo la bellezza

Tra etica ed estetica

incontro con

Modera Daniele Ferrazza

 

L’Economia della bellezza incrocia cultura umanistica e materiale: alchimia che rappresenta il motore del made in Italy. Moda e food, architettura e design, turismo e arte sono tra i settori che generano valore attraverso il bello. E tra le imprese che producono bellezza, l’artigianato sta conoscendo una nuova giovinezza. La sfida oggi è che la bellezza diventi espressione di uno scopo, un fare impresa che unisce valori estetici ed etici, capace di ispirare una crescita sostenibile.

Quando
Dove
Ingresso
Sabato 17 settembre 2022
Ore 18:00
Montebelluna
Le Case Rosse
cortile
Ingresso libero

In caso di maltempo, l’incontro si terrà nell’auditorium della biblioteca comunale di Montebelluna.

Quando
Sabato 17 settembre 2022
Ore 18:00
Dove
Montebelluna
Le Case Rosse
cortile
Ingresso
Ingresso libero
Note

In caso di maltempo, l’incontro si terrà nell’auditorium della biblioteca comunale di Montebelluna.

Gli ospiti

in collaborazione con

Con testimonianze di impresa: Francesca Celato e Filippo Pisan (De Castelli), Carlo Urbinati (Foscarini), Francesco Ornella (La Dolceria di Amalia – Canova Velvet) e Alice Cinel (Roccon Stilisti degli Infissi)

 

L’Economia della Bellezza è il risultato dell’alchimia fra cultura umanistica e materiale. Un’alchimia virtuosa che ha segnato l’evoluzione del nostro Paese, rappresentando un motore dell’economia italiana. Moda e food, architettura e design, turismo, arte e spettacolo sono tra i settori che generano valore attraverso il bello. E tra le imprese che producono bellezza, il comparto dell’artigianato sta conoscendo una nuova giovinezza. La riscoperta del patrimonio di tradizioni e saperi specifici del territorio, che da sempre fanno la differenza del made in Italy, invita a riflettere su cosa si debba intendere oggi per bellezza. Bellezza che non può più limitarsi ad essere qualità estetica distintiva di alcuni prodotti, perché si stanno affermando nuovi canoni di bellezza, secondo i quali il valore estetico deve essere anche riflesso di principi etici. La bellezza è chiamata ad arricchirsi di un “purpose”, di uno scopo, trasformandosi in un concetto nuovo, che racchiude un codice di valori, tra i quali l’attenzione verso le persone e il territorio di cui è espressione. Una bellezza capace di creare aggregazione e coesione sociale e di offrire opportunità di crescita sostenibile alle generazioni a venire. Una vera e propria risorsa strategica per progettare il futuro.