Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026

Evento rinviato a domenica 22 settembre a causa del maltempo

PerformanceTeatroArte e creativitàSociale

Concertazione notturna d’ombre e parole

azione artistica al tramonto di e con

interventi musicali di Daniele Rossi

 

Al calar del sole due donne provano ad attraversare un confine, dando forma e voce alle creature viventi che hanno percorso e abitato il Vecchio Cimitero. Sentiamo battere il cuore di quelle creature. Cerchiamo contatti con il regno animale e quello vegetale, ce ne lasciamo pervadere. Esploriamo, grazie all’arte e al suo esercizio, dimensioni e spazi, con il desiderio di intonare un coro naturale e restare in ascolto, in silenzio, con rispetto.

Concertazione notturna d’ombre e parole
Quando
Dove
Ingresso
Domenica 22 settembre 2024
Ore 21:00
Ingresso libero

Evento realizzato nell’ambito del progetto Un cimitero da vivere sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

 

In caso di maltempo, l’azione artistica verrà rinviata a data da destinarsi

Quando
Domenica 22 settembre 2024
Ore 21:00
Dove
Ingresso
Ingresso libero
Note

Evento realizzato nell’ambito del progetto Un cimitero da vivere sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

 

In caso di maltempo, l’azione artistica verrà rinviata a data da destinarsi

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Al calar del sole, due donne provano ad attraversare un confine dando forma e voce alle creature viventi che hanno attraversato e abitato, nel tempo, il luogo dove sorge il Vecchio Cimitero. Sentiamo battere il cuore di quelle creature. Cerchiamo contatti con il regno animale e quello vegetale, ce ne lasciamo pervadere, osserviamo i modi in cui agiscono in superficie, sotto terra e in cielo. Come innestare relazioni, innaffiare radici, imparare le loro lingue, nutrire sensibilità? Queste creature “anìmule” sanno come ricucire gli strappi, sanno essere ponte tra il mondo di sotto e il mondo di sopra. Esploriamo, grazie all’arte e al suo esercizio, dimensioni e spazi, con il desiderio di intonare un coro naturale e restare in ascolto, in silenzio, con rispetto.