Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
TeatroSociale

Come una specie di vertigine

Il Nano, Calvino, la libertà

teatro di e con

In scena la voce interiore, l’anima di un uomo, tra i personaggi di Calvino quello meno libero: corpo, lingua, mente non rispondono alla sua urgenza di dire, di agire. Oggi e solo oggi ha deciso di prendersi un’ora di libertà: la cerca tra le pagine del “signor Calvino Italo” e la racconta come può, trasformandola nelle forme più varie, a suo uso e consumo. Il tutto mentre accanto scorre, amaramente ironica, la sua impossibile storia d’amore.

Quando
Dove
Ingresso
Venerdì 8 settembre 2023
Ore 21:00

10 euro

prenotazione consigliata

Quando
Venerdì 8 settembre 2023
Ore 21:00
Dove
Ingresso

10 euro

prenotazione consigliata

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in collaborazione con

Produzione Permàr, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

 

In scena un uomo, o meglio, la sua voce interiore. È la sua anima che fa spettacolo. Tra i tanti abitanti delle pagine dei romanzi di Calvino, è quello meno libero: ha un corpo, una lingua e una mente che non rispondono alla sua urgenza di dire, di agire. Oggi e solo oggi, però, ha deciso di fare spettacolo della sua esistenza, dei suoi pensieri, dei sentimenti che lo agitano. Lui, inchiodato com’è a una croce che non ha voluto, ha deciso di prendersi un’ora d’aria, un’ora e poco più di libertà. E la cerca, la libertà, tra le pagine delle opere del “signor Calvino Italo”, la racconta come sa e come può, la trasforma in versi, in musica, in parabole e collegamenti iperbolici tra un romanzo e l’altro, in canzoni-teatro sarcastiche e frenetiche e improvvisi minuetti intimi, “scalvinando” quelle opere a suo uso e consumo. Il tutto mentre accanto scorre, amaramente ironica, la sua personalissima storia d’amore, una storia impossibile per quel corpo e quella lingua incapaci di parlare.