Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
IncontroSociale

Codice rosso

Come la sanità pubblica è diventata un affare privato

incontro con

Modera Valentina Calzavara

 

Un’inchiesta di Simona Ravizza racconta il declino della sanità italiana attraverso dati, documenti e testimonianze. Tra carenze strutturali, interessi economici e disuguaglianze nell’accesso alle cure, l’incontro analizza le cause della crisi del Servizio sanitario nazionale e invita i cittadini a comprenderle per chiedere un cambiamento concreto.

Quando
Dove
Ingresso
Sabato 11 aprile 2026
Ore 18:00
Caerano di San Marco
Villa Benzi
Ingresso libero
Quando
Sabato 11 aprile 2026
Ore 18:00
Dove
Caerano di San Marco
Villa Benzi
Ingresso
Ingresso libero

in collaborazione con

Era un modello per il mondo intero. Si è sgretolato. Siamo in tanti ad averne avuta esperienza diretta, non esisteva però ancora un libro che in profondità, con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi, raccontasse come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non ha soldi diventa sempre più difficile curarsi, ma non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro.
Che cosa rivela Simona Ravizza? Che in sala operatoria finiscono chirurghi senza aver eseguito un numero minimo di interventi necessari per padroneggiare il bisturi; che se abbiamo un’emergenza e dobbiamo correre all’ospedale, non è improbabile che a visitarci ci sia un medico gettonista arruolato attraverso cooperative e in servizio da più di dieci ore; che il grande affare delle assicurazioni arriva a generare interventi non necessari ma praticati lo stesso per ricevere i rimborsi, con conseguenze drammatiche; che nel privato c’è perfino chi sta lavorando a programmi per individuare ipocondriaci e proporgli pacchetti d’esami e visite a pagamento; e molto altro.
L’incontro è l’inchiesta più completa sulla sanità italiana. Simona Ravizza, che ormai da anni con Dataroom racconta le falle del Servizio sanitario, mette nero su bianco la condizione in cui versano gli ospedali (trovate le liste degli istituti – anche blasonati – con macchinari vecchi e inadatti; punti nascita e Pronto soccorso da evitare), lo svilimento della medicina di base e delle professioni mediche, gli interessi e le strategie delle lobby dei sindacati di categoria (medici di famiglia, farmacisti, eccetera) per difendere lo status quo, l’ordinaria follia a cui è sottoposto chi deve prenotare una visita e perfino chi deve gestire una malattia anche grave, e la speculazione che ruota attorno alle residenze per anziani. Infine, come tutto questo sia funzionale alla sanità a pagamento, che a sua volta veicola un inganno non sempre visibile. La denuncia ha un unico obiettivo: rendere consapevoli i cittadini delle vere ragioni di un malfunzionamento, in modo che non si possa più raccontar loro menzogne, e pretendere quindi dalla politica la competenza necessaria a riparare gli immensi errori commessi finora.