Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
IncontroDirittiEconomia

Agro Punjab

Lo sfruttamento dei sikh nelle campagne di Latina

incontro con

Modera Alice Dalfovo (Cooperativa Una Casa per l’Uomo)

 

L’inchiesta di Francesca Cicculli svela lo sfruttamento dei braccianti sikh nell’Agro Pontino, cuore della produzione italiana di kiwi. Attraverso testimonianze e un anno di ricerca tra India e Lazio, ricostruisce le responsabilità di un sistema che coinvolge intermediari, imprese e istituzioni, riportando al centro i diritti dei lavoratori.

Quando
Dove
Ingresso
Venerdì 20 febbraio 2026
Ore 20:45
Trevignano
Villa Onigo
Ingresso libero
Quando
Venerdì 20 febbraio 2026
Ore 20:45
Dove
Trevignano
Villa Onigo
Ingresso
Ingresso libero

in collaborazione con

Tra i principali produttori di kiwi nel mondo c’è l’Italia. La regione più fertile è il Lazio, in particolare la provincia di Latina. Ma i dolci kiwi dell’Agro Pontino nascondono l’amaro delle ingiustizie e dello sfruttamento. A raccoglierli, infatti, sono migliaia di braccianti extracomunitari, provenienti principalmente dallo Stato del Punjab, in India, di religione sikh. Vittime di violenze e intimidazioni e privati delle tutele sindacali, la maggior parte di loro ha contratti irregolari e lavora senza turni di riposo, a volte anche quattordici-sedici ore al giorno, per paghe misere. E costantemente a rischio infortuni: come ha mostrato, nella maniera più crudele e feroce, il caso di Satnam Singh, bracciante sikh morto nel giugno del 2024. Questo incontro è il risultato di un’inchiesta realizzata nel corso di un intero anno tra il Punjab e quell’“Agro Punjab” che è oggi la provincia di Latina. Francesca Cicculli racconta le storie spesso taciute dalle stesse vittime, terrorizzate dalle ritorsioni, e occultate dall’alto per coprire gli interessi dei più forti. Soprattutto, ricostruisce la lunga catena di cause e responsabilità che sta dietro allo sfruttamento: una catena che coinvolge intermediari indiani e finte agenzie di viaggio, ma anche imprenditori italiani, cooperative agricole, multinazionali ed enti di certificazione. Come nota Marco Omizzolo, sociologo e attivista da anni al fianco dei braccianti sikh, Francesca Cicculli parla “di noi stessi, del modo in cui abbiamo organizzato le nostre istituzioni, del nostro modello di impresa e della cultura che ispira la nostra capacità di dare ordine al mondo”.