Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
CinemaComunicazione

Il Prezzo che Paghiamo

C’è un legame indissolubile tra la crisi climatica in atto e l’industria fossile. Fin dagli anni Settanta, le multinazionali del petrolio e del gas conoscevano l’impatto devastante delle loro attività sul clima del pianeta. Ma hanno fatto finta di niente, ignorando le drammatiche conseguenze, per il pianeta e le generazioni future, del loro modello estrattivista.

 

Il prezzo che paghiamo intreccia le storie di persone comuni, i cui destini sono condizionati dalla crisi climatica e dall’industria fossile.

 

In Emilia-Romagna, Maria Gordini, un’agricoltrice, ha perso la casa e l’azienda a causa delle gravi alluvioni che hanno pesantemente colpito la regione nel 2023 e 2024. In Basilicata, Camilla Nigro, Isabella Abate e Giorgio Santoriello vivono le pesanti conseguenze delle attività estrattiva di ENI, Shell e TotalEnergies. Nei territori in cui abitano, segnati da decenni di trivellazioni, si trova il più grande giacimento di petrolio su terra dell’Europa occidentale. Il racconto delle vicende personali di Maria, Camilla, Isabella e Giorgio, alternato alle testimonianze e alle analisi di ricercatori, giornalisti e attivisti, mette in luce le connessioni tra l’estrazione del petrolio e le devastanti ricadute sociali, ambientali ed economiche, dalla contaminazione delle terre e delle acque, fino alle alluvioni e ai fenomeni climatici estremi.

 

Un viaggio che invita a chiedersi: chi paga davvero il prezzo della crisi climatica?

 

La crisi climatica e ambientale è diventata una costante della nostra quotidianità. Alluvioni, siccità, scioglimento dei ghiacci e altri fenomeni climatici estremi sono sempre più violenti e frequenti anche in Italia. Mietendo vittime, generando disastri sociale ed economici, contribuendo sostanzialmente a cambiare il volto delle nostre vite.

 

E mentre accade tutto questo, assistiamo a un fenomeno contiguo, spesso molto sottovalutato, che incide sulla consapevolezza collettiva delle responsabilità per la crisi climatica in corso: i media italiani parlano poco e male di questa emergenza e quasi in ogni occasione “dimenticano” di citare i principali responsabili di questa crisi epocale: le compagnie fossili come ENI, ExxonMobil, Shell, BP.

 

Per questo motivo, il documentario, attraverso interviste a esperti, documenti storici e riprese dirette, cerca di colmare il vuoto informativo sul ruolo di compagnie come ENI nella crisi climatica globale, rivelando come queste fossero a conoscenza degli impatti delle proprie attività sul clima fin dagli anni Settanta e nonostante questo, abbiano continuato e continuino tuttora ad avere al centro del proprio business lo sfruttamento delle fonti fossili. Il prezzo che paghiamo pone in primo piano le storie delle persone colpite dalle politiche climatiche delle multinazionali fossili e le alterna con il racconto delle tecniche di greenwashing messe in atto, delle finte promesse climatiche e del controllo esercitato – tra gli altri – sui media. Un viaggio tra storie umane e inchiesta per raccontare quello che la più potente multinazionale fossile italiana e le altre multinazionali fossili internazionali vogliono nascondere.

 

Le periferie degli idrocarburi si assomigliano tutte. Margini svuotati, trasformati in luoghi da recintare, sfruttare ed estrarre. Natura trasformata in merce. Così hanno operato, e continuano ad operare, le aziende dei combustibili fossili. Devasta, guadagna e abbandona. Un modello estrattivista, controllato da pochi, che genera conflitti, fratture ecologiche e sociali. Sara Manisera ha scelto di lavorare a questo documentario perché pensa che oggi sia giusto raccogliere le testimonianze di quei margini: comunità colpite dall’inquinamento, persone che hanno perso tutto, a causa di fenomeni climatici sempre più estremi. Al tempo stesso, crede sia urgente informare i cittadini e le cittadine sulle cause e le conseguenze della crisi climatica in corso, provando a “unire i puntini”. Questo dovrebbe essere uno dei compiti del giornalismo di interesse pubblico: rendere l’informazione un bene comune, stimolando riflessioni critiche e permettendo alle persone di esercitare una coscienza civile.

 

Evento in collaborazione con Cinema Italia Eden e Cineforum Gagliardi.

Quando
Dove
Ingresso
Venerdì 19 settembre 2025
Ore 21:00
31044 Montebelluna (TV)
Cinema Italia Eden
Montebelluna
Ingresso libero
Quando
Venerdì 19 settembre 2025
Ore 21:00
Dove
31044 Montebelluna (TV)
Cinema Italia Eden
Montebelluna
Ingresso
Ingresso libero

Gli ospiti

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