Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
DanzaArte e creatività

ZTL

Zona a traffico limitato

spettacolo di danza di e con

produzione Associazione Culturale Zebra

 

ZTL – Zona a traffico limitato è uno spettacolo partecipativo che, partendo dal tema delle migrazioni e della convivenza, invita il pubblico a condividere uno spazio che si restringe progressivamente. Attraverso semplici istruzioni e il movimento, spettatori e spettatrici sperimentano strategie di cooperazione, esplorando insieme i concetti di limite, confine e coesistenza.

Quando
Dove
Ingresso
Domenica 14 settembre 2025
Ore 18:00
31044 Montebelluna (TV)
Piazza Dall’Armi

2 euro

Quando
Domenica 14 settembre 2025
Ore 18:00
Dove
31044 Montebelluna (TV)
Piazza Dall’Armi
Ingresso

2 euro

Gli ospiti

in collaborazione con

Il Festival 2025 è reso possibile grazie a:

E se per assurdo tutta la popolazione mondiale decidesse di migrare nello stesso luogo? Analizzando il fenomeno delle migrazioni, abbiamo la percezione che un sempre maggior numero di persone si stia, forzatamente e/o per volontà, spostando verso territori altri. Si discute di come questi flussi abbiano un impatto sulle dinamiche esistenti all’interno di una comunità e portino con se la necessità di elaborare nuove strategie di convivenza. Ma cosa succederebbe se per assurdo tutti e tutte decidessimo di migrare in unico luogo? Sarebbe una situazione sostenibile? Come confrontarsi con la riduzione delle risorse? E se invece non fosse il numero di persone in un determinato luogo ad aumentare, ma lo spazio a disposizione a ridursi? L’essere umano tende a resistere! Ma cosa si innesca se lo spazio in cui si manifesta la propria resistenza va via via riducendosi? Da queste riflessioni nasce ZTL. Zona a traffico limitato: uno spettacolo che coinvolge attivamente gli spettatori e le spettatrici, con l’obiettivo di organizzarsi nel tentativo di riuscire – o non riuscire – a coesistere in un’area che progressivamente continua a ridursi. Attraverso istruzioni articolate in modo semplice, il pubblico viene invitato ad attivare il proprio corpo, a vivere un’esperienza fisica e ad esprimersi, elaborando delle strategie per cooperare collettivamente e attivare un dialogo attraverso il movimento. Un dispositivo coreografico che stimola il pubblico a creare ogni volta la propria coreografia e organizzazione nello spazio, esplorando collettivamente i concetti di limite e confine.