Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
TeatroSociale

Calcinculo

spettacolo teatrale di

con Enrico Castellani, Valeria Raimondi ed Enrico Scotton

 

Calcinculo è uno spettacolo dove le parole prendono la forma della musica e viceversa, dove musica e teatro si contaminano e dialogano in modo incessante e vertiginoso. È uno spettacolo che vuole fotografare con sguardo tagliente, dolente e ironico il nostro oggi, le sue contraddizioni, le sue perversioni e le sue fughe da se stesso, la sua incapacità di immaginare un futuro, di sognarlo, di tendere verso un ideale, di credere.

Quando
Dove
Ingresso
Domenica 27 settembre 2020
Ore 21:00

10 euro

prenotazione consigliata

In caso di maltempo, l’incontro si terrà a Trevignano presso il Teatro Comunale

Quando
Domenica 27 settembre 2020
Ore 21:00
Dove
Ingresso

10 euro

prenotazione consigliata

Note

In caso di maltempo, l’incontro si terrà a Trevignano presso il Teatro Comunale

Produzione Babilonia Teatri e LaPiccionaia

 

Calcinculo è uno spettacolo dove le parole prendono la forma della musica. Dove la musica prende la forma delle parole. Uno spettacolo in cui musica e teatro si contaminano e dialogano in modo incessante e vertiginoso. Viviamo un tempo ossessivo che le parole e le immagini non riescono più a raccontare da sole, la musica arriva in soccorso come una medicina e o una miccia esplosiva. Cantami o diva dell’ira di oggi. Cantiamo sulle macerie. Mangiamo fast, lavoriamo fast, viviamo fast, ma sogniamo un’isola felice che sia slow. Mettiamo il pannolone per non dover interrompere partite planetarie contro avversari lontani mille miglia da noi che un satellite elegge a nostri amici ed avversari. Accudiamo bambole iperrealiste che non piangono e di notte non si svegliano, ma che hanno le fattezze di bambini veri. Abbiamo smesso di andare a votare, ma chiediamo che i diritti e i doveri dei nostri cani, gatti, canarini e tartarughe e criceti e conigli e porcellini d’india e pesci rossi siano sanciti dalla legge e che il tribunale si occupi della loro dignità e del rispetto nei loro confronti. Abbiamo deciso che è arcaico esprimere un’opinione all’interno di una collettività negli ambiti che ci competono, ma commentiamo qualunque notizia schermati da uno schermo. Calcinculo è uno spettacolo che vuole fotografare il nostro oggi. Le sue perversioni e le sue fughe da se stesso. La sua incapacità di immaginare un futuro, di sognarlo, di tendere verso un’ideale, di credere. Con questo spettacolo intendiamo raccontare il mondo che ci circonda con il nostro sguardo tagliente, dolente ed ironico. Calcinculo incarna ed esprime la nostra visione divergente del panorama mondo a partire dal nostro micromondo per arrivare ad essere specchio di scenari che ci appaiono continuamente vicinissimi e lontanissimi assieme. Le contraddizioni che osserviamo sono prima di tutto le nostre. Attorno a noi tutto sembra così veloce da non riuscire a trattenere niente. Sembriamo dinosauri sopravvissuti alle glaciazioni. Realtà e finzione si sovrappongono: spesso non è chiaro dove finisca la vita reale e dove inizi la sua rappresentazione e viceversa.