Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
IncontroDiritti

Dentro

Dialogo sul carcere

incontro con

modera Giulia Ribaudo

 

Gran parte dei condannati a pene carcerarie viene repressa e privata di elementari diritti sanciti dalla Costituzione; la condizione carceraria, per il sovraffollamento e la violenza, è di una durezza tale che non incoraggia il desiderio di riabilitarsi. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di responsabilizzazione? Colombo introduce l’incontro indagando nuove pratiche di giustizia.

Tra gli scrittori che parlano della pena di vivere in galera, Bonvissuto nel libro Dentro racconta a ritroso la storia di un uomo, isolando tre momenti capitali: l’esperienza del carcere; l’amicizia tra due adolescenti; le istruzioni per l’uso di un bambino, di un padre e di una bicicletta. È un libro scritto col cuore, e va letto nelle stesse condizioni. Dentro diventa un’occasione per parlare della narrazione che la letteratura fa del carcere.

Quando
Dove
Ingresso
Domenica 12 settembre 2021
Ore 18:00
Ingresso libero
Quando
Domenica 12 settembre 2021
Ore 18:00
Dove
Ingresso
Ingresso libero

in collaborazione con

Gran parte dei condannati a pene carcerarie non viene riabilitata, ma semplicemente repressa e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra Costituzione; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza tale che non incoraggia il desiderio di riabilitarsi. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo introduce l’incontro indagando le basi di nuove pratiche di giustizia che lentamente emergono dagli ordinamenti internazionali e nel nostro.

Tra gli scrittori che parlano della pena di vivere in galera, Sandro Bonvissuto nel libro Dentro racconta a ritroso la storia di un uomo, isolando tre momenti capitali: l’esperienza del carcere; l’amicizia tra due adolescenti che il caso fa sedere vicini il primo giorno di scuola; le istruzioni per l’uso di un bambino, di un padre e di una bicicletta. È un libro scritto col cuore, e va letto nelle stesse condizioni. Dentro diventa un’occasione per parlare del racconto che la letteratura fa del carcere, dei carcerati e dei carcerieri.